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zaino da campeggio quale scegliere

Zaino da campeggio quale scegliere

Lo zaino da campeggio è un bagaglio molto comodo per chi ama viaggiare, perché nella maggior parte dei casi è capiente e permette di camminare a lungo con comodità lasciando le mani libere. Universalmente può essere considerato come il bagaglio preferito dai giovani e dai giovanissimi ma sta acquisendo un’importanza sempre crescente per diverse tipologie di viaggiatori, soprattutto con la diffusione delle compagnie low cost che non permettono di imbarcare un bagaglio in stiva, se non dietro pagamento di un supplemento aggiuntivo al prezzo del biglietto.

Gli zaini, infatti, a differenza delle valige possono essere facilmente compressi perché non forniti di un’intelaiatura rigida e, pertanto, è più facile che possano essere utilizzati come bagagli a mano da portare in cabina senza spese aggiuntive, rientrando nelle dimensioni massime consentite.

Gli spallacci imbottiti, le cinghie di compressione, i supporti lombari e le innumerevoli tasche per organizzare al meglio il contenuto del bagaglio e portare con sé tutto quanto il necessario per la vacanza o il viaggio.
Secondo alcuni pareri, gli zaini da campeggio sarebbero anche più comodi e maneggevoli dei tanto amati trolley, proprio perché non permettono di avere sempre le mani libere e non risentono di eventuali dissestamenti del terreno, anche in città.

 

Zaino da campeggio: quale scegliere?

zaini da campeggio

Nell’immensità di zaini da campeggio disponibili in commercio, è fondamentale individuare quello che meglio risponde alle singole esigenze di viaggio.  La scelta dello zaino dev’essere fatta sulla base di diversi fattori, ma soprattutto in base alla dimensione, alla tipologia di viaggio, al periodo di permanenza fuori casa e alla conformazione fisica.

Le dimensioni di uno zaino da campeggio si misurano in litri: solitamente quello più piccolo misura 10 litri mentre per le dimensioni massime, negli zaini tradizionali non si superano i 120 litri.
Fatta questa doverosa premessa, bisogna capire come sceglierne la dimensione: gli zaini da 10 a 20 litri solitamente vengono consigliati per le escursioni in giornata, perché permettono di conservare al meglio pochi accessori indispensabili ma non quelli necessari per trascorrere una notte fuori casa.

Sono modelli leggeri, molto semplici, solitamente dotati di diverse tasche esterne per i documenti, i piccoli oggetti da tenere sempre a portata di mano ed eventuali bibite. Si trasportano molto facilmente e possono trovare comodamente posto anche in treno e in auto, senza dover essere riposti nel bagagliaio.

Gli zaini da 30 a 40 litri, invece, si prestano per brevi permanenze fuori casa. Per un weekend o un viaggio di qualche giorno, questa dimensione è quella maggiormente consigliata perché, pur trattandosi di zaini abbastanza capienti, che nella maggior parte dei casi presentano anche le cinghie d’aggancio per l’eventuale sacco a pelo, hanno un ingombro minimo e rientrano perfettamente nelle misure indicate dalle compagnie aeree per il trasporto in cabina, anche se non vengono compressi.

Già da queste dimensioni, gli zaini da campeggio posseggono la comoda fascia lombare per la ridistribuzione del peso sui fianchi, in modo tale che non gravi eccessivamente sulle spalle, soprattutto durante le lunghe camminate.
Gli zaini da 50 a 80 litri sono quelli preferiti dai viaggiatori abituali, che in questi bagagli possono inserire davvero tutto quello che può essere utile per una vacanza anche piuttosto lunga. Ovviamente, in larga parte dipende dalle modalità con cui si prepara una valigia, dipende dalla stagione di viaggio e dipende dalla destinazione finale, ma questi zaini sono quelli più diffusi per i viaggi a lungo termine.

Se non vengono riempiti eccessivamente, inoltre, grazie alle pratiche cinghie di compressione le dimensioni possono essere ridotte per rientrare in quelle consentite per il trasporto a bordo degli aerei.

Dagli 80 litri in su, invece, si tratta di zaini di dimensioni importanti, che vengono utilizzati per permanenze molto lunghe in località che richiedono un equipaggiamento particolare.

I campeggi in alta montagna, per esempio, necessitano di attrezzature contro il freddo, che chi viaggia zaino in spalla deve necessariamente inserire nell’unico bagaglio di cui dispone.
Questa è una panoramica generale sulle tipologie di zaino che possono essere acquistate sulla base delle dimensioni di capacità, ma ci sono anche altri elementi da valutare nel momento dell’acquisto: alcuni zaini, infatti, sono dotati di pratici agganci esterni che permettono di ancorare alcuni accessori che non possono essere trasportati all’interno.

Poco fa si è fatto l’esempio del sacco a pelo, imprescindibile per il campeggio, così come la tenda, ma chi ama effettuare campeggi in montagna, per esempio, deve poter ancorare anche i suoi sci allo zaino e alcuni modelli presentano delle comode fibbie appositamente studiate per questi accessori.

Non mancano nemmeno gli zaini da campeggio con l’alloggiamento per lo skateboard o, comunque, con fibbie e moschettoni a cui si può fissare qualsiasi accessori che non possa essere inserito all’interno dello zaino.

I migliori zaini da campeggio

Non esiste un modello di zaino da campeggio più venduto di altri in termini assoluti ma esiste un brand che riscuote un grandissimo successo ed è Quechua, quello distribuito in esclusiva nei negozi Decathlon.

Il successo di questi zaini tra chi ama i campeggi è dato dalla combinazione di convenienza e materiali di prima qualità, che rendono questi zaini da campeggio resistenti e adatti a qualsiasi viaggio.

La gamma prevede numerosissimi modelli, diversi per capacità e per utilizzo, ma tutti sono concordi nel considerare questi come i migliori zaini da campeggio, accessibili a tutti.

Se, però, si cerca uno zaino da campeggio professionale adatto anche alle escursioni da effettuare in condizioni limite, è possibile controllare nel catalogo Ferrino quali sono i modelli attualmente commercializzati. Questo brand italiano leader nella realizzazione di prodotti per il trekking e il campeggio, ha da sempre assicurato ai consumatori zaini d’eccellenza, validi e resistenti anche per viaggi estremi, assolutamente pratici grazie alle soluzioni smart approntate per facilitare il trasporto e l’alloggiamento del contenuto.

Per una fascia di consumatori estremamente esigente, invece, che non vogliono scendere a nessun compromesso con la qualità, ci sono gli zaini Mammut e quelli Tatonka, must have per chi cerca solo il meglio per l’attrezzatura da campeggio.

Il brand tedesco è specializzato nella realizzazione di zaini da campeggio di assoluta qualità, garantiti per durare decenni con un utilizzo intenso. La cura nelle finiture e nella scelta dei materiali utilizzati è la cifra che indica l’obiettivo di qualità che questi brand hanno voluto raggiungere.
E voi, per i vostri campeggi, quale tipologia di zaino avete deciso di acquistare? Preferite una scelta di compromesso oppure cercate la qualità assoluta?

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